1. Non fai nulla e continui a pagare (o rinunci a quanto già versato)
Con il tempo, questa scelta pesa non solo sul conto corrente, ma anche sulla tua serenità.

2. Verifichi subito se hai diritto al rimborso (e agisci di conseguenza)
Nessuno può garantirti oggi un risultato certo, ma una cosa è sicura:
la differenza la fa il modo in cui decidi di difendere i tuoi diritti.

non viene spiegato chiaramente questo aspetto
vengono fatte firmare fideiussioni, impegni di pagamento, contratti poco comprensibili
nessuno informa sulle possibilità di rimborso o di ricorso
raccogliamo tutte le informazioni principali sul tuo familiare e sulla RSA
esaminiamo diagnosi, documenti sanitari, contratti e ricevute
ti spieghiamo, con parole semplici, se ci sono i presupposti per chiedere un rimborso
ricostruiamo la storia clinica e assistenziale della persona ricoverata
valutiamo il grado di non autosufficienza e la natura prevalentemente sanitaria dell’assistenza
se necessario, coinvolgiamo medici legali e specialisti per rafforzare la documentazione
prepariamo richieste formali di rimborso a RSA, ASL o altri enti coinvolti
predisponiamo diffide, istanze e ricorsi nei canali previsti dalla legge
puntiamo a ottenere il massimo risultato possibile nel minor tempo possibile
ti rappresentiamo in tutte le fasi del procedimento
ti aggiorniamo passo passo su ogni sviluppo
ti aiutiamo a capire costi, tempi e prospettive in modo chiaro e trasparente
Non possiamo aiutare tutti.
casi di Alzheimer, demenze gravi e patologie neurodegenerative
situazioni di non autosufficienza grave
rette RSA pagate per lungo tempo o per importi significativi
Mi chiamo Piergiuseppe Caldana e prima di essere un avvocato sono una persona che ha visto da vicino cosa significa avere dei familiari con Alzheimer e altre forme gravi di demenza.
Ho visto famiglie costrette a svuotare i risparmi di una vita per pagare la RSA, convinte che “si deve fare così”, che “tocca ai parenti pagare”. Studiando queste situazioni, mi sono reso conto che in molti casi la legge dice qualcosa di diverso: quando la malattia è grave, cronica e degenerativa, quella retta non dovrebbe gravare tutta sulla famiglia.
Ho creato questo servizio proprio per questo:
aiutare le famiglie a capire se hanno pagato più del dovuto e, quando possibile, chiedere il rimborso









continui a pagare cifre spesso insostenibili
i termini per richiedere il rimborso possono avvicinarsi alla scadenza
la documentazione diventa più difficile da recuperare